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Cronaca - Giovedì, 15 Ottobre 2026 07:15

VOGHERA - Fucili, pistole e coltelli: 19enne vogherese in carcere. In casa anche simboli fascisti

polizia 19enneVOGHERA - Gli agenti della Digos di Milano e di Pavia, con un'azione congiunta, all'alba di lunedì hanno arrestato un ragazzo di 19 anni residente a Voghera con le accuse di ipotesi di propaganda, istigazione all'odio razziale e detenzione abusiva di armi.

 

Il blitz degli agenti e la perquisizione

Il 19enne vogherese era monitorato da tempo per la sua attività in internet legata alla propaganda e all'odio razziale. Gli agenti sono entrati in azione e hanno perquisito il secondo piano e la cantina di un'appartamento di via Aldo Moro, residenza del giovane. Il 19enne ha consegnato spontaneamente due pistole semiautomatiche e un fucile che teneva in camera da letto. Gli investigatori hanno trovato poi un machete con una lama di 37 centimetri, sciabole, tirapugni e manganelli con scritte fasciste.

L'udienza di convalida per l'arresto del giovane, difeso dall'avvocato Andrea Peccenini di Voghera, è fissata per oggi davanti al Giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli. Il legale chiederà la revoca della detenzione in carcere con gli arresti domiciliari con obbligo di firma.

 

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