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Sport 2015-16 - Mercoledì, 09 Settembre 2015 09:04

BRESSANA- Gruppo unito e talenti dal vivaio, ecco come vola il Bressana

Il ds Palladini applaude la squadra dopo il colpo di Varzi


 


BRESSANA - C’è la giusta euforia e la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta in casa Bressana dopo il blitz di Varzi alla prima di campionato. Il successo degli arancioni reca la firma prestigiosa di Nicolò Villa, autore di una doppietta da applausi, con due gioielli da fuori area. “Abbiamo puntato molto su Villa – spiega il direttore sportivo degli arancioni, Gianluca Palladini- potevamo scegliere altri giocatori di esperienza, ma non abbiamo mai avuto dubbi. Abbiamo deciso di dare fiducia ai ragazzi che sono cresciuti nel nostro settore giovanile, e mi riferisco ai vari Greco, Villa, Zambianchi , dopo di che abbiamo rinforzato la squadra con  una serie di innesti mirati, puntando su giocatori dai costi contenuti, in perfetta linea con la politica societaria del Bressana. C’erano molte titubanze sulla nostra squadra, legate principalmente all’addio di Verdi, ma devo dire che siamo molto contenti di quello che sta facendo Panucci. Si è inserito bene nel gruppo e sa abbinare qualità tecnica e fisicità, componente che un po’ ci mancava in quella zona del campo. E’ un perno importante del nostro centrocampo. Davanti siamo coperti, con Villa e stiamo aspettando Likmeta, che ha fatto tante vacanze e ora deve mettersi in forma. L’ultimo giorno di mercato, abbiamo acquistato Ursica dal Lungavilla, che potrà essere utile anche alla juniores regionale fascia A come fuoriquota. Le qualità tecniche di Ursica (ex juniores dell’OltrepoVoghera) le conosciamo tutti . Dovrà dimostrare anche una certa crescita comportamentale , rispettando i compagni e le regole insite in un gruppo”.  PALLADINI ELOGIA ALTRI DUE NUOVI ARRIVI , in maglia arancione, in un caso si tratta di un gradito ritorno:” Siamo contenti di aver riportato a casa Tacconi, che cinque anni fa era stato capitano del Bressana che sali’ in Promozione. Personalmente sono molto legato a lui e sono contento di averlo riportato qui. Un altro acquisto di cui siamo orgogliosi è quello del portiere  Lombardini. C’era molto scetticismo attorno a lui, che aveva fatto le giovanili nel Voghera, poi si era fermato. L’ho rimesso in pista a Castelletto  e domenica ci ha subito ripagato con una grande parata su Baldini. Tra i protagonisti di Varzi, voglio citare anche Achilli , che ha giocato con una contrattura al polpaccio, ma nessuno se n’è accorto”. Il ds degli arancioni è soddisfatto anche del lavoro di mister Costa, chiamato a raccogliere la pesante eredità di Truffi, passato all’Apos dopo una lunga esperienza sulla panchina del Bressana:” Costa conosceva già l’ambiente e diversi ragazzi per averli allenati a Bressana nella categoria Allievi Regionali Fascia A, con cui ha vinto il campionato, dunque non abbiamo mai dubitato sulle sue capacità. Devo dire che nella fattispecie di domenica a Varzi, tatticamente ha preparato alla perfezione la partita, studiando i punti meno forti del Varzi, in base anche all’andamento della partita di Coppa, che avevamo giocato mercoledi sera. Abbiamo fatto i primi 20’ molto bene e per tutta la partita siamo stati compatti e abbiamo tenuto una buona intensità di gioco. Come prerogative, non dobbiamo mai perdere la voglia di lottare, la cattiveria agonistica e la rabbia. Siamo contenti della vittoria, sul campo di una formazione competitiva come il Varzi, ma dobbiamo restare con i piedi per terra . A Varzi ho visto una grande unità di squadra , elemento che ci deve sempre caratterizzare nell’arco di un campionato duro come quello di Promozione”.  Il ds della Bressana riserva un plauso  anche allo staff tecnico degli arancioni:” Oltre a mister Costa, quest’anno abbiamo persone come Enzo Quaglini, Tiziano Bianchi  e il preparatore dei portieri  Guido De Mattei, che svolgono un ruolo fondamentale . Si tratta di uno staff preparato e qualificato, che lavora in perfetta sinergia”, sottolinea Palladini. L’obiettivo del Bressana resta la salvezza: ”Vogliamo salvarci il prima possibile e cercare di essere più costanti nel rendimento rispetto alla passata stagione, quando siamo passati dal primo posto del girone d’andata allo spareggio playout per evitare la retrocessione”. Se il buongiorno si vede dal mattino, il Bressana pare destinato a qualche patimento in meno.

ALESSANDRO QUAGLINI

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